Qualche consiglio per vivere bene l’inizio dell’anno scolastico e… tutto l’anno scolastico! È ciò che ci propone la nostra psicologa, Dott.ssa Stefania Di Leva, in questa edizione della newsletter che proponiamo alle nostre famiglie.

Chi fosse interessato può usufruire gratuitamente dello sportello d’ascolto proposto dalla dott.ssa Di Leva, servizio che offre la nostra scuola. Basterà inviare una mail a psicologa@scuolesacrocuore.it.

Buona lettura!

il preside
dott. Paolo Usellini

11 consigli per un sereno rientro a scuola

Scuola: emozioni da rientro

È arrivato il momento della ripresa scolastica; insegnanti, bambini e famiglie sono coinvolti negli ultimi preparativi, prima della partenza. Si parte, e il cammino sarà lungo, ma ricco di emozioni… e, proprio come prima di intraprendere un viaggio, che non si sa dove ci porterà, come sarà, o con quali mezzi avverrà, è questo il momento in cui si “mettono in valigia” una vasta gamma di emozioni che rendono spesso complicata l’” accensione dei motori”.
La ripresa di una quotidianità sopita dalle lunghe vacanze estive, porta così alla luce aspetti emotivi intensi, che vanno dal polo positivo, della gioia del ritrovarsi e della curiosità di sperimentarsi in quello che sarà un nuovo percorso, al polo negativo, dell’ansia, dell’affanno, sin della confusione, nella foga di arrivare pronti al primo giorno tra i banchi di scuola.

La scuola occupa un posto di rilievo nella vita dei bambini e delle famiglie, è luogo dove si riversano grandi aspettative e dove inevitabilmente si riversano anche ansie e timori.

È importante quindi saper gestire al meglio quest’onda emotiva per non trovarsi sopraffatti da un carico che rischia di disorientare, specie i più piccoli. Loro, i veri protagonisti della scena scolastica, vanno accompagnati e sostenuti amorevolmente sia dai genitori che dagli insegnanti; posto centrale va dato all’emergere delle loro emozioni, che, solo se adeguatamente contenute, comprese, potranno trasformarsi in positive e arricchenti.

Alunni della scuola d’infanzia e primaria

Capita spesso che i genitori dei bambini che intraprendono per la prima volta il loro percorso scolastico, che sia all’infanzia o alla scuola primaria, vivano loro stessi in maniera ansiosa il distacco dai propri figli. I bambini captano questo malessere e lo vivono in modo ancora peggiore rispetto ai genitori, non comprendendo realmente le cause di queste sensazioni.

Occorre quindi parlare delle proprie emozioni da adulti, condividendole e lasciando spazio per ascoltare le aspettative, l’entusiasmo o il timore, che i bambini esprimeranno nei confronti della nuova esperienza che andranno a vivere; inoltre è anche necessario spiegare il più serenamente possibile, cosa realmente è la scuola, mostrandogli, anche concretamente di cosa si tratta (ove possibile si potrebbe portare il bambino a visitare la nuova scuola, oppure organizzare incontri con i nuovi compagni, per favorire la socializzazione).

Con i bambini un po’ più grandi, che sanno già cosa significa affrontare un anno scolastico, è bene condividere i loro pensieri e le loro emozioni, cogliendo l’opportunità di dialogo, ad esempio effettuando l’acquisto del materiale scolastico insieme.

I sintomi che l’ansia, soprattutto nei bambini, può causare, riguardano difficoltà nel dormire, incubi e disturbi comportamentali di vario genere. I più piccoli possono diventare irrequieti, e chiedere continuamente attenzione da parte dei genitori. Questi problemi possono durare anche per un po’ dopo l’inizio della scuola, ma, nel caso proseguano, e preferibile parlarne con gli insegnanti ed, eventualmente, consultare un esperto.

11 consigli dello psicologo per il ritorno a scuola

Infondere quindi entusiasmo per far sentire la voglia di tornare tra i banchi di scuola. Questo il compito per settembre dei genitori. Il ritorno a scuola non deve essere, come più sopra esplicitato, un momento fonte di stress per bambini e ragazzi dopo la fine del riposo estivo. Bisogna ‘accendere’ nei figli la voglia di tornare sui banchi di scuola con la giusta passione, mettendo da parte paure e angosce.

Ecco una lista di possibili suggerimenti da utilizzare:

  1. Ripristinare un corretto ciclo “sonno-veglia”, quindi, già nei giorni precedenti la ripresa scolastica, mettere a letto i bambini mezz’ ora prima, svegliandoli, allo stesso modo, mezz’ora prima.
  2. Riprendere una corretta alimentazione: colazione abbondante, merenda di metà mattina leggera, di modo che il bambino possa, una volta sedutosi a tavola per il pranzo, mangiare con appetito.
  3. Eseguire un check-up pediatrico, per verificare il benessere generale del bambino.
  4. Informarsi su cambiamenti e orari, riguardanti la scuola, con un po’ di anticipo, in modo da poterli comunicare adeguatamente al bambino.
  5. Adottare un atteggiamento che infonda entusiasmo nell’affrontare la ripresa scolastica: sottolineare ad esempio la gioia nel ritrovare i compagni, nel riprendere attività ludiche e piacevoli…
  6. Incoraggiare i bambini verso l’autonomia, sia nel vestirsi che nel nutrirsi, ad esempio.
  7. Ove possibile, prevedere delle visite alla scuola, o nei dintorni, per rendere famigliare l’ambiente al bambino, soprattutto se è la prima volta che entra a scuola.
  8. Curare gli aspetti della socializzazione è importante per i bambini: utile è organizzare delle ri-unioni con i compagni, se il bambino frequentava già la scuola, oppure cercare di inserire il bambino nel gruppo, facendogli frequentare i luoghi di aggregazione (ad esempio oratori, pre-scuola, centri estivi…).
  9. Per ridurre lo stress e l’ansia, è giusto organizzarsi la sera prima (anche durante l’anno), preparando, insieme al bambino, lo zaino e gli abiti; per il primo giorno è importante anche svegliarsi prima per non rischiare di fare tutto frettolosamente e quindi arrivare a scuola con l’emozione del primo giorno e l’ansia di non “essere pronti”.
  10. Soprattutto per il primo giorno è bene accompagnare i figli a scuola, lasciando scegliere, ai più grandicelli se questo è di loro gradimento, perché potrebbero aver voglia di dimostrarsi autonomi di fronte ai compagni.
  11. Parlare apertamente dei propri stati d’animo, condividendoli con quelli dei bambini.

Approfondimenti

  1. Pellai A., “Si va a scuola. Prepararsi ai primi giorni in classe”, Ed. Erickson
  2. Fasce P., Domingo P., “Pensieri sottobanco. La scuola raccontata alla mia gatta”, Ed. Erickson Scritto da Dott.ssa Di Leva Stefania, Psicologa scolastica e Psicoterapeuta dell’età evolutiva.

Per informazioni e appuntamenti:
3470456297
psicologa@scuolesacrocuore.it